Corso di Formazione | End of Waste, nuovo decreto in vigore dal 4 novembre

End of Waste: nuovo decreto sugli inerti da costruzione

entrata in vigore 4 novembre 2022

Da rifiuto a non-rifiuto. E’ questo il significato del termine “end of waste”, in italiano “cessazione della qualifica di rifiuto”, con cui si indica il processo di recupero che porta i rifiuti a diventare prodotti nuovamente utilizzabili.

Il 15 luglio 2022, il ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha firmato il decreto riguardante il regolamento recante la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri rifiuti inerti di origine minerale, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il provvedimento stabilisce i criteri specifici nel rispetto dei quali i rifiuti inerti dalle attività di costruzione e demolizione e gli altri rifiuti inerti di origine minerale, sottoposti ad operazione di recupero, cessano di essere qualificati come rifiuti per diventare “aggregato recuperato”.

In via preferenziale, i rifiuti ammessi alla produzione di aggregati recuperati provengono da manufatti sottoposti a demolizione selettiva. A valle delle operazioni di recupero – esclusivamente di tipo meccanico – previste dal nuovo regolamento, questi rifiuti, che cessano di essere considerati tali, si potranno qualificare come “end of waste”, segnatamente come aggregati recuperati per utilizzi specifici.

Quanto alla struttura, il regolamento si compone di otto articoli e tre allegati che nel corso meriteranno adeguate riflessioni

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta ufficiale entrerà in vigore con data 4 novembre 2022, da tale giorno Il decreto ministeriale definisce nuovi criteri per l’EOW dei rifiuti inerti, in particolare non potranno più essere avviati a recupero, a meno di deroghe definite dagli Enti in fase autorizzativa, rifiuti inerti abbandonati e interrati.

Modificati anche i protocolli analitici che definiscono la cessazione della qualifica di rifiuto e la tipologia di test prestazionali (prove geotecniche).

I materiali che alla data di entrata in vigore del presente regolamento hanno già cessato la qualifica di rifiuto in conformità alla precedente normativa possono essere utilizzati e commercializzati.

Proprio per questo motivo abbiamo pensato di organizzare due date in presenza:

  • 7  NOVEMBRE

    c/o SALA AUDITORIUM DEL CONSORZIO ZONA INDUSTRIALE PONTE ROSSO – VIA FORGARIA, 11 – SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN).

    N. 70 posti limitati.

  • 9 NOVEMBRE

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Il corso si rivolge a :

  • Gestori di impianti di trattamento rifiuti
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  • Studi di progettazione e consulenti ambientali
  • Attività produttive

I corsi saranno tenuti dalla dott.ssa Cristina Visentin Chimico, Consulente Ambientale e Responsabile formazione laboratorio Nuova Tecnogest srl e dal geom. Giorgio Zambet Consulente e responsabile area tecnica CENTRO CONTROLLO MATERIALI EDILI SRL

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Quota singolo partecipante: € 90,00 + iva (€ 109,80 iva inclusa)

Quota a partecipante per 2 o più partecipanti della stessa azienda: € 80,00 + iva (€ 97,60 iva inclusa)

Modalità di iscrizione: compilazione ed invio del modulo di iscrizione entro il termine indicato

Modalità di pagamento: entro VENERDÌ 28/10/2022 tramite bonifico bancario intestato a:

NUOVA TECNOGEST SRL IBAN: IT68Q0874961800000000268355

Per iscrizioni scarica il form e invialo a francesco@nuovatecnogest.it
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